Falegnameria De Vecchio
Tradizione e innovazione: quando l’artigianato diventa sistema evoluto

Falegnameria De Vecchio rappresenta una delle evoluzioni più significative nel panorama della lavorazione conto terzi del legno. Un percorso costruito con metodo, investimenti mirati e una visione chiara: trasformare la competenza artigiana in un sistema produttivo tecnologicamente avanzato, mantenendo intatta la cultura del materiale. Situata a San Quirino, in provincia di Pordenone, l’azienda ha sviluppato un modello di artigianato evoluto capace di integrare struttura 4.0 e sensibilità nei riguardi del materiale lavorato.
L’azienda nasce dalla conoscenza diretta del legno, dalla capacità di leggere la sua fibra e comprendere il comportamento del materiale prima ancora che entri in macchina. Questa base non è stata superata: è stata potenziata. Oggi quella sensibilità vive dentro un impianto produttivo che integra centri di lavoro CNC di ultima generazione, sistemi robotizzati e controllo digitale continuo. La tecnologia non ha sostituito l’esperienza: l’ha resa strutturale, ma è stata l’integrazione software a renderla governabile.


Dal 2000 ad oggi l’azienda ha investito in modo costante nell’innovazione tecnologica, costruendo un parco macchine in grado di affrontare simultaneamente lavorazioni complesse, prototipi e produzioni seriali. Nel 2018 è stata inaugurata ufficialmente la configurazione “Azienda 4.0”, con una revisione completa dei flussi produttivi orientata ad aumentare precisione, velocità e ripetibilità. Tuttavia, il vero salto qualitativo non è stato l’ampliamento del parco macchine, ma la decisione di strutturare l’intero sistema informativo a supporto della produzione.
La lavorazione conto terzi costituisce il cuore dell’operatività. I clienti, principalmente aziende del settore mobile del Nord Italia e del Triveneto, affidano materiali e specifiche tecniche con richieste dimensionali e qualitative elevate. In questo modello, precisione e tracciabilità non sono un valore aggiunto: sono una condizione necessaria. È proprio questa esigenza che ha portato Falegnameria De Vecchio a ricercare una soluzione capace di collegare in modo coerente ufficio tecnico, pianificazione e reparto produttivo.
Quattro anni fa prende avvio la collaborazione con SPAI. Non si è trattato di introdurre semplicemente nuovi strumenti, ma di progettare insieme un’architettura digitale integrata. Il processo produttivo è stato analizzato, razionalizzato e reso circolare: ogni dato inserito in ufficio doveva diventare automaticamente operativo in macchina, senza ridondanze né passaggi manuali.
Il fulcro del sistema è rappresentato dall’integrazione tra Easy Prod Manager ed Optimo. Gli ordini arrivano con campi tecnici strutturati; una volta verificati, vengono caricati in EPM, che li integra nel database centrale e governa l’intero ciclo produttivo.
Optimo esegue l’ottimizzazione dei piani di taglio, massimizzando la resa del materiale e riducendo quindi lo scarto. Il piano di taglio viene inviato direttamente alla sezionatrice già elaborato, eliminando trascrizioni e interpretazioni manuali.




Ogni pezzo viene identificato tramite un’etichetta personalizzata contenente barcode, progressivo, campi dedicati e riferimenti tecnici specifici per il cliente. L’etichetta non è un semplice codice, ma uno strumento operativo che accompagna il pezzo lungo tutto il ciclo. La coerenza tra ufficio e reparto è garantita dal sistema: i dati caricati in Easy Prod Manager sono disponibili anche per le letture su CNC, assicurando continuità informativa e riducendo drasticamente il rischio di errore.
L’integrazione si estende anche alle linee automatiche, dove la lettura del codice consente alla macchina di associare autonomamente il programma corretto, attivando operazioni di pick and place e rotazione automatica. L’operatore non deve interpretare: il sistema è già allineato.
Un elemento determinante della collaborazione con SPAI è stato il monitoraggio dati in tempo reale. La produzione diventa visibile e misurabile. Dall’ufficio è possibile conoscere lo stato delle macchine, l’avanzamento delle commesse, i tempi di lavorazione e i quantitativi prodotti per articolo e per cliente. I dati non sono più un consuntivo a posteriori, ma uno strumento gestionale quotidiano. Questo ha migliorato la pianificazione, la capacità di risposta e la solidità del rapporto con i clienti.

Particolarmente significativa è stata la gestione delle produzioni continuative. In collaborazione con SPAI sono stati sviluppati strumenti che consentono di intervenire su programmi già lanciati, modificare campi informativi e mantenere coerenza storica senza frammentare i dati. Questa flessibilità, unita al controllo, rappresenta oggi uno dei punti di forza del sistema.
I risultati sono concreti: riduzione dei tempi di attraversamento, maggiore saturazione degli impianti, stabilità nella pianificazione e incremento della performance produttiva. L’azienda ha potuto crescere mantenendo controllo e qualità, senza perdere la propria identità artigiana.
Parallelamente, Falegnameria De Vecchio ha consolidato competenze avanzate nella lavorazione del rovere termocotto, dell’HPL e del FENIX, settori in cui precisione parametrica e qualità superficiale sono determinanti. La differenza è che oggi questa competenza è supportata da un sistema digitale strutturato che rende ogni processo ripetibile e tracciabile.
Il percorso intrapreso dimostra una visione imprenditoriale lucida: investire non solo in macchine, ma in metodo. La collaborazione con SPAI non ha fornito semplicemente software, ma ha costruito un sistema organizzativo integrato che sostiene la crescita e rafforza l’affidabilità verso il mercato.
Oggi Falegnameria De Vecchio si distingue come partner tecnico di alto profilo nel conto terzi del legno, capace di coniugare flessibilità artigianale e controllo digitale totale del processo. Un modello in cui persone, macchine e software lavorano in modo coordinato, generando valore strutturale per l’azienda e per i suoi clienti.
Dalla tradizione all’innovazione, in Falegnameria De Vecchio, non è una dichiarazione d’intenti: è un sistema costruito, integrato e governato.